Consigli per culle a prova di bambino
Per nove mesi la pancia della mamma è come se fosse stata la culla del bambino, il nido in cui il piccolino prende forma e cresce. Una volta nato e uscito dall'ospedale lo aspetta il rientro in quella che da ora in poi sarà la sua casa, ed è fondamentale creare un ambiente che sia fatto a misura delle sue esigenze.
Elemento principe della cameretta è la culla che oggi è pensata e realizzata per accogliere il bambino in ogni momento della giornata, garantendo confortevolezza e ospitalità. La culla diventa così l'alter ego della mamma, a differenza del passato quando era considerata alla stregua di un semplice contenitore. Nei secoli scorsi le culle erano realizzate autonomamente con forme e materiali di fortuna, legati più alle tradizioni locali che al benessere del neonato. Ad esempio, in Toscana la culla era in vimini, dotata di rotelle e aveva il velo per proteggere il bambino dalle punture degli insetti, in Sardegna era in di sughero mentre in Sicilia si trovava la famosa ‘naca’, fabbricata con un vello di pecora. Oggi, per evitare che i bimbi possano essere soffocati da parti dei prodotti o intrappolati nei materassi, i produttori devono rispettare degli standard di sicurezza a livello europeo: le culle dovranno avere una forma e una grandezza standard, essere di tessuto non infiammabile e i parabordi non dovranno avere lacci troppo lunghi o parti scomponibili. Inoltre diventa indispensabile una maggiore stabilità e un design che eviti le cadute perché qui il neonato trascorrerà del tempo da solo, sorvegliato a distanza, ma pur sempre da solo.
Tutti requisiti che le culle e i complementi di arredo Picci rispettano, come vedremo nel post dedicato a questo prodotto.
Ma andiamo alla scoperta di qualche curiosità:
Feng Shui: ad ognuno la propria culla
Secondo il Feng Shui è possibile aumentare il benessere psicofisico dei più piccoli, disponendo i mobili della cameretta con qualche piccolo accorgimento. Prima regola: lo spazio sotto la culla deve essere sempre vuoto, per evitare gli effetti negativi dovuti all'energia che ristagna sotto il bambino durante il sonno. Nel calendario cinese a ogni stagione corrisponde un elemento naturale. Così, se un bimbo nasce in primavera è un bambino Legno, se nasce in estate è Fuoco, in autunno Metallo e in inverno Acqua. Il bambino è Terra se nasce a inizio stagione, ovvero tra fine marzo e i primi di aprile, tra fine giugno e i primi di luglio, tra fine settembre e i primi di ottobre, tra fine dicembre e i primi di gennaio.
Secondo il Feng Shui, questa classificazione è fondamentale per la scelta della culla, che deve essere coerente con l'elemento della natura a cui corrisponde il neonato. Il bambino 'Legno' richiede una culla in legno, che bisognerebbe corredare con complementi d'arredo verdi o azzurri, legno anche per il bambino 'Fuoco', di cui una parte andrà dipinta di rosso, e andrà collocata in una stanza molto luminosa.
Per il bambino 'Metallo' la culla avrà tassativamente strutture metalliche, mentre la parte a contatto con il corpo dovrebbe essere in midollino di bambù con tonalità chiare per i complementi d'arredo. Caratteristiche come la culla del bambino metallo per il neonato 'Acqua', ma il colore ideale per la biancheria è il bianco ghiaccio. Infine, i bimbi Terra devono essere accolti in culle di legno rossiccio con biancheria ocra.
Culla in casa, Carrozzina all'aria aperta...
Solitamente i neo-genitori credono che la carrozzina possa fare le veci anche della culla e così decidono di acquistare solo la carrozzina. Questa è indispensabile per portare il piccoletto a spasso all'aria aperta, ma non può sostituire la culla perché entra continuamente in contatto con agenti esterni inquinanti e diventerebbe un controsenso far dormire qui il piccino. Inutile il bagnetto, il pigiamino pulito e tutto il resto se scegliamo che sia il risparmio a guidare le nostre scelte e non il benessere del nostro piccino.
Con il giusto materassino la culla prende forma
Importante per il buon riposo del bambino e per la sua sicurezza in culla è il materassino. L'ideale è in gommapiuma, anatomico, anallergico con i fori antisoffoco e sfoderabile e lavabile.
Il materassino perfetto è in gommapiuma, provvisto degli essenziali buchi antisoffoco che preservano il bambino dal rischio difficoltà respiratorie, anatomico per adattarsi al meglio al corpicino cui è destinato, e poi anallergico, antiacaro e antibatterico in generale, e ancora sfoderabile e lavabile. Il lenzuolino può essere in cotone bianco con angoli, sia in pelle di agnello che non irrita la pelle del bambino perché composto da lanolina, un importante grasso naturale. Il guanciale non è consigliato nel primo anno di vita, ma oggi in commercio esistono alcuni tipi imbottiti in maniera speciale con una mistura di farro, camomilla, salvia e menta per conciliare il sonno e per limitare i disturbi respiratori. Ad ognuno la facoltà di credere o meno a queste proprietà...
Ultimi, ma non per importanza i rivestimenti che si compongono di stoffe lisce e leggere, senza ricami in rilievo per prevenire possibili irritazioni della pelle del bambino. I rivestimenti possono essere tolti per garantire una pulizia costante.